Blog
Siti Web5 min di lettura16 giugno 2026

Cos'è un dominio web e come scegliere il registrar giusto

Guida pratica per PMI italiane: cos'è un dominio, come funziona, e quale registrar scegliere tra Aruba, Register.it, Cloudflare e gli altri.

Un dominio web è il tuo indirizzo online. Esattamente come in una città hai un indirizzo fisico per trovare la tua azienda, su internet il dominio è quello che i clienti digitano nel browser per raggiungerti.

Quando qualcuno scrive "cleg.app" nel browser, sta usando il nostro dominio per accedere al sito. Non è il sito stesso — è il nome che lo identifica online. Il dominio è proprietà tua, ma non per sempre: devi rinnovarlo ogni anno (o ogni più anni, a tua scelta).

Anatomia di un dominio: le parti che lo compongono

Un dominio ha una struttura precisa. Prendiamo "www.tuaazienda.com" come esempio:

Il TLD (Top-Level Domain) è la parte finale: ".com", ".it", ".eu". È il livello più generale della gerarchia internet. Alcune estensioni sono geografiche (.it per l'Italia, .de per la Germania), altre sono generiche (.com, .org, .net). Ormai esistono centinaia di TLD alternativi (.tech, .shop, .pizza) — ma ne parleremo dopo.

L'SLD (Second-Level Domain) è il nome che scegli tu: "tuaazienda" nel nostro esempio. È la parte personale, quella che rispecchia il tuo brand o il tuo settore.

Il sottodominio è facoltativo: il "www" all'inizio. Non è necessario — molti siti funzionano benissimo senza. Puoi crearne altri su misura (es. "blog.tuaazienda.com" per la sezione blog).

Messo insieme: TLD + SLD = dominio vero e proprio. È quello che registri e che rinnovi anno dopo anno.

I principali registrar italiani e internazionali

Un registrar è una società autorizzata che vende e gestisce domini per te. Non crei il dominio da zero — ti iscrivi presso un registrar, paghi la tariffa annuale, e il registrar lo gestisce nel database globale dei nomi a internet.

Ecco i più diffusi tra PMI italiane:

Aruba — Società italiana, gestisce milioni di domini italiani. Supporto in italiano, prezzi competitivi, pannello di controllo intuitivo. Offre tutto: dominio, hosting, email. Svantaggio: interfaccia un po' datata, non il più economico per estensioni esotiche.

Register.it — Registrar italiano puro, storico. Affidabile, supporto veloce in italiano, prezzi chiari e senza sorprese. Perfetto se cerchi semplicità e vuoi evitare piattaforme internazionali complicate. Svantaggio: gamma di estensioni minore rispetto ai competitor globali.

GoDaddy — Leader mondiale, presente ovunque. Interfaccia moderna, ricca di strumenti per e-commerce e siti dinamici. Supporto 24/7. Svantaggio: tende a spingere aggiuntivi; le mail promozionali sono invadenti; caro se non usi coupon.

Namecheap — Americana, famosa per prezzi bassi e nessuna pressione commerciale. Supporto live decente, strumenti tecnici avanzati. Perfetto se conosci un minimo di DNS e non temi l'interfaccia anglofona. Svantaggio: assistenza più limitata in italiano.

Cloudflare — Noto soprattutto come fornitore di CDN e sicurezza web, vende anche domini con filosofia "no profit" — prezzo uguale al costo loro, zero ricarico. Se abbini dominio a Cloudflare gratuito, ottieni protezione DDoS e DNS rapidissimo incluso. Svantaggio: meno servizi aggiuntivi, interfaccia tecnica.

OVH — Società francese con buona reputazione in Europa. Offre dominio + hosting + server virtuali in un'unica piattaforma. Svantaggio: supporto poco responsivo in italiano; pannello meno intuitivo per principianti.

In pratica: per una PMI italiana che vuole semplicità, Aruba o Register.it sono la scelta naturale. Se conosci un minimo di tecnico e vuoi il massimo controllo e protezione web, Cloudflare è imbattibile. Se vuoi risparmiare sul puro dominio, Namecheap non ha rivali.

Come scegliere il TLD giusto: .it vs .com vs .eu

.com è il più diffuso al mondo, trasmette solidità, è facile da ricordare. Se la tua azienda vende a livello nazionale o internazionale, ".com" comunica apertura. Svantaggio: costa un po' di più; tutti lo vogliono, quindi il dominio che ami potrebbe essere già preso.

.it segnala chiaramente che sei italiano. Utile per servizi locali, artigianato, e-commerce nostrano, professionisti che operano in Italia. Clienti italiani lo preferiscono perché sa di "casa". È anche leggermente più economico di ".com" da Aruba o Register.it. Svantaggio: limita la visibilità globale se cresci internazionalmente.

.eu — estensione europea, neutra. Poco usata dalle PMI, ma utile se operi in tutta Europa e vuoi segnalare respiro continentale. Prezzo medio tra .it e .com.

.tech, .shop, .io, .agency, .app — estensioni creative. Usale solo se il tuo settore è tech puro (startup, agenzie digitali, SaaS) e sai che il brand comunica bene con quel suffisso. Noi stessi usiamo cleg.app proprio per questo motivo: comunica immediatamente che siamo una software house, non uno studio generico. Sconsigliato per consulenti, studi professionali, negozi tradizionali.

Consiglio: inizia con il .it o .com a seconda del tuo mercato. Se in futuro espandi internazionalmente, puoi registrare entrambi e farli puntare allo stesso sito.

Cose da sapere prima di acquistare

Rinnovo. Registri il dominio per 1, 3 o 10 anni. Non è perpetuo. Devi rinnovarlo prima della scadenza, altrimenti qualcuno può comprarlo. Molti registrar ti avvertono via email — ma segnati la data comunque.

Trasferimento tra registrar. Un dominio non è "prigioniero" del registrar dove lo hai comprato. Puoi trasferirlo a un altro quando vuoi — basta richiedere il codice di trasferimento (EPP code), pagare la nuova registrazione, e il gioco è fatto. Utile se cambi idea sul registrar.

Privacy WHOIS. Di default, il database WHOIS pubblico mostra il tuo nome, email, telefono. Tipo rubrica pubblica. Tutti i registrar offrono "protezione privacy" (di solito gratis o a pochi euro) che nasconde i tuoi dati. Raccomandato se non vuoi spam.

DNS e mail. Il dominio è solo un nome. Per farlo funzionare devi puntarlo a un hosting (dove vive il tuo sito) via DNS. Se vuoi email personalizzata ("info@tuaazienda.it") devi configurare i record MX nel DNS. Se non sai come fare, rivolgiti al tuo web designer.

Vuoi applicarlo alla tua azienda?

Raccontaci il tuo progetto. Risposta in meno di 24 ore, nessun impegno.

Contattaci
sito in costruzione